');
\
\
');

Descrizione

“ La via del Buddha.

Manuale di studi buddhisti …

___________________________________________________________________________

Divenuto ormai un classico, La Via del Buddha di Kyabje Kalu Rinpoce è un’introduzione generale per chi voglia conoscere e praticare il dharma del Buddha ma anche una preziosa raccolta di insegnamenti per gli studiosi del buddhismo. L’antologia raccoglie una notevole quantità di documenti d’archivio compresi tra il 1968 e il 1989: fonti orali, scritte, insegnamenti pubblici, meditazioni guidate, aneddoti, racconti, e si arricchisce di un Glossario dei nomi propri e dei termini essenziali del dharma. Lama Denys Rinpoce ha ispirato e diretto ogni fase della preparazione dell’opera essendo stato uno dei principali discepoli occidentali di Kyabje Kalu Rinpoce e suo interprete personale per anni. Ma l’antologia è anche il frutto di un lungo e paziente lavoro collettivo di tanti discepoli e dei membri della Comunità Rimay. Si tratta dunque di un’opera di riferimento che fornisce uno sguardo globale sulla tradizione orale del buddhismo tibetano. L’apertura, la profondità e la chiarezza degli insegnamenti che contiene sono una fonte di ispirazione unica per tutti quelli che sono alla ricerca di una spiritualità completa e vivente che si possa praticare al giorno d’oggi.

imageKyabje Kalu Rinpoche

(1904-1989)

è stato uno dei più grandi yogi e maestri tibetani. Fu prima eremita, poi maestro di ritiri del più grande monastero Kagyü del Tibet. Discepolo dei maggiori maestri, insegnò a sua volta ai lama dei lignaggi più importanti del buddhismo tibetano.Contribuì alla diffusione della saggezza del buddhismo in Occidente con la sua influenza spirituale e la sua attività. Lascia dietro di sé un’immensa eredità che i suoi discepoli perpetuano ancor oggi.



Lama Denys Rinpoce

(1949)

è il Superiore della Congregation Internationale Rimay. Erede spirituale di Kyabje Kalou Rinpoce e prosecutore della sua tradizione, la sua duplice formazione, occidentale e tradizionale, ne fanno un notevole traduttore e interprete della via del Buddha nel mondo contemporaneo. Ha ispirato e sviluppato l’Istituto Karma Ling, centro di ritiri e insegnamenti buddhisti, affidatogli dal suo ve­nerabile maestro.

Dario Pontuale studioso appassionato della letteratura Otto-Novecentocollabora con diverse riviste di critica letteraria. Ha pubblicato saggi su Serra, Montale, Buzzati, Svevo, Pessoa, Zola. Il suo impegno critico è rivolto principalmente alla riscoperta dei classici della letteratura mondiale, all’importanza di autori senza tempo e agli insospettabili percorsi celati tra le pagine di quell’ordigno chiamato lettura. Ha curato in particolare: R. L. Stevenson, Le notti sull’isola, prefazione di Ernesto Ferrero (Datanews, Roma 2011); E. Salgari, Attraverso l’Atlantico in pallone, prefazione di Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi (Bordeaux Edizioni, Roma 2012); I. Svevo, La tribù e altri saggi inattesi di I. Svevo (Nova Delphi, Roma 2012); G. de Maupassant, Il nostro cuore, prefazione di Maria Giulia Longhi (Bordeaux Edizioni, Roma 2013) e J. London, La forza del forte,(Bordeaux Edizioni, Roma 2013).

Ha pubblicato tre romanziLa biblioteca delle idee morte (Gruppo Albatros Il Filo, 2007 – secondo al premio Soldati), L’irreversibilità dell’uovo sodo(Bordeaux, 2009 – vincitore del premio della critica Le Muse) e Nessuno ha mai visto decadere l’atomo di idrogeno (Bordeaux, 2013 – secondo al premio internazionale Mondolibro).

È coautore del documentario indipendente su Pier Paolo Pasolini: P.P.P. Profezia di un intellettuale e dello spettacolo teatrale Non piangete la mia morte: storia e carcere dell’anarchico Vanzetti.


 

Sandra Giuliani nasce come linguista esperta di documentazione computazionale divertendosi a costruire reti semantiche e inaugurando con la sua Tesi, sulla grammatica narrativa del “Giallo”, un ramo di studi che sarà poi definito Informatica umanistica o Humanities Computing. Dal 1985 in poi questa doppia competenza la porterà a lavorare per l’industria dei contenuti e dei servizi informatici (Enciclopedia Britannica, Treccani, CNR) e a progetti di Biblioteca digitale (MBAC) su grosse basi dati scientifiche, tecnologiche e letterarie anche tramite progetti europei.

Ha collaborato alla progettazione di reti bibliotecarie automatizzate e alla creazione di siti per la PA (Protezione civile) e nel 1997 è nata la Gost srl, società di servizi informatici, di cui è cofondatrice.

Sul binario strettamente umanistico ha tenuto diversi corsi di formazione (scrittura narrativa, web writing, e-learning, educazione alla lettura) e ha sperimentato la vita dell’editora per un breve periodo (dal 2006 al 2012).

Nel 2008 avvia con altre socie l’avventura di Donne di carta, l’associazione culturale che ha lanciato in Italia il progetto spagnolo delle persone libro e che è ideatrice della Carta dei Diritti della Lettura in marcia verso il Consiglio d’Europa. Diverse le pubblicazioni: saggistiche e non.


 

Luciano Regolo, nato a Catanzaro nel 1966, si è laureato in Scienze politiche alla Luiss di Roma e specializzato in Giornalismo e Comunicazione di massa presso lo stesso ateneo.

Giornalista professionista, ha lavorato per diverse testate, fra cui «la Repubblica», «Oggi», «A» e «Chi» e ha diretto «Novella Duemila», «Eva 3000» e «Vip». Esperto di famiglie reali, è autore di La regina incompresa (tre edizioni, tradotto in francese dalle Editions Racine), Il Re signoreLa Reginella Santa e Jelena, le biografie di Maria José, Umberto II, Maria Cristina ed Elena di Savoia, edite da Simonelli.

Con Mondadori ha pubblicato il bestseller Natuzza Evolo. Il miracolo di una vita (2010), Natuzza amica mia (2011) e Il dolore si fa gioia (2013).

 

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “La via del Buddha”
Menu
π
Non ci sono libri nel carrello