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Descrizione

Madame Bovary di Gustave Flaubert. L’intramontabile Emma ___________________________________________________________________________

Un uomo nel suo studio si arrovella tra fogli e inchiostro. Scrive, legge, declama, corregge fino all’alba, senza sosta… Cinque anni rintanato lì dentro, in compagnia di librerie stracolme, una poltrona dall’alta spalliera, un divano su cui riposare, un massiccio tavolo di quercia dove consumare chilometri di carta… Cinque anni, il tempo necessario per firmare un capolavoro che muterà le sorti della letteratura mondiale e quelle del suo creatore. Il romanzo è Madame Bovary, l’autore, banale ricordarlo, quel genio vituperato di Gustave Flaubert. «Sapevo… – scrive M. Vargas Llosa – che scrittore avrei sognato di essere e sapevo che da quel momento, fino alla mia morte, sarei stato innamorato di Emma Bovary». Già, l’intramontabile Emma Rouault in Bovary

dario_pDario Pontuale studioso appassionato della letteratura Otto-Novecento collabora con diverse riviste di critica letteraria. Ha pubblicato saggi su Serra, Montale, Buzzati, Svevo, Pessoa, Zola.

Il suo impegno critico è rivolto principalmente alla riscoperta dei classici della letteratura mondiale, all’importanza di autori senza tempo e agli insospettabili percorsi celati tra le pagine di quell’ordigno chiamato lettura.

Ha curato in particolare: R. L. Stevenson, Le notti sull’isola, prefazione di Ernesto Ferrero (Datanews, Roma 2011); E. Salgari, Attraverso l’Atlantico in pallone, prefazione di Claudio Gallo e Giuseppe Bonomi (Bordeaux Edizioni, Roma 2012); I. Svevo, La tribù e altri saggi inattesi di I. Svevo (Nova Delphi, Roma 2012); G. de Maupassant, Il nostro cuore, prefazione di Maria Giulia Longhi (Bordeaux Edizioni, Roma 2013) e J. London, La forza del forte,(Bordeaux Edizioni, Roma 2013).

Ha pubblicato tre romanzi: La biblioteca delle idee morte (Gruppo Albatros Il Filo, 2007 – secondo al premio Soldati), L’irreversibilità dell’uovo sodo (Bordeaux, 2009 – vincitore del premio della critica Le Muse) e Nessuno ha mai visto decadere l’atomo di idrogeno (Bordeaux, 2013 – secondo al premio internazionale Mondolibro).

È coautore del documentario indipendente su Pier Paolo Pasolini: P.P.P. Profezia di un intellettuale e dello spettacolo teatrale Non piangete la mia morte: storia e carcere dell’anarchico Vanzetti.

Premio Letterario Nazionale “Scriviamo Insieme”

DARIO PONTUALE con “Madame Bovary – L’intramontabile Emma”, Kogoi Edizioni MOTIVAZIONE DELLA GIURIA

“In una tarda notte settembrina del 1851, dalle parti di Croisset, un uomo, nel suo studio, si arrovella tra fogli e inchiostro. Scrive, legge, declama, corregge fino all’alba, senza sosta, per cinque anni. Il tempo necessario per creare una donna intramontabile: Emma Bovary.” Così recita la quarta di copertina e subito, prima ancora di iniziare la lettura, ci troviamo, con poche righe, a viaggiare nel mondo di Gustave Flaubert. Questo pregevole saggio è una lettura preziosa, un’opera sui generis, ci verrebbe da dire, per lo stupore che ci ha colti nel leggerlo: Dario Pontuale possiede la rara qualità di rivolgere le sue attenzioni al lettore, evitando quella tradizionale disputa tra cattedratici, forse non voluta, o forse sì, che prende forma quando la saggistica affronta i grandi classici. E’ un invito rivolto a tutti noi, una velata esortazione alla lettura dei classici stessi. La collana che contiene il saggio ci viene presentata con queste parole che, meglio di tante altre, sono in grado di racchiudere l’essenza del libro di Pontuale: “per una lettura che ci accompagni nonostante il nostro tenace vizio di non leggere i libri, di leggerli a metà o di giurare di averlo fatto, sapendo che anche gli altri mentono. E per chi invece quei classici ha amato, sottolineato e consumato sarà solo un modo per rileggerli insieme”.

 

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